sabato 16 maggio 2009

IL SOMMERSO SALVA L'ITALIA

Come la mafia ha beneficiato della crisi finanziaria
Pubblicato Martedì 18 Novembre 2008 in Germania [Spiegel]

La Mafia corrompe, investe e si espande.
Con un fatturato complessivo di 130 miliardi di euro, è una delle principali aziende in Italia. Anche la crisi finanziaria non tocca i padrini. Al contrario, sulla crisi ci guadagnano addirittura.

Amburgo - Il bilancio della criminalità organizzata parla da solo: ogni anno, Cosa Nostra, la Camorra, la ‘Ndrangheta calabrese e la Sacra Corona Unita pugliese fanno circa 70 miliardi di euro di profitto. E il successo economico delle “holding” criminali continua.
“La crisi finanziaria rende la mafia ancora più pericolosa”, ha avvertito oggi Marco Venturi, il presidente dell’ associazione dei commercianti Confesercenti, in occasione della pubblicazione del rapporto “SOS Impresa”. Da questo rapporto sono estratte le cifre riportate. La relazione illustra in dettaglio le attuali attività della mafia - e per questo ha causato anche notevoli agitazioni.
Perché: dove le banche falliscono a causa della crisi finanziaria, si inseriscono ora i membri delle “famiglie” e prestano facilmente denaro alle piccole imprese e ad altri cittadini colpiti dalla stretta sui crediti. Questi apparentemente accettano l’offerta e ringraziano. Il rapporto indica in circa 180.000 il numero delle persone che dovrebbero aver contratto un debito con il capo clan locale e che ogni anno pagano più di dodici miliardi di euro in interessi. Allo stesso tempo, i padrini utilizzano proprio ora le loro sostanziali riserve di contanti per acquistare a prezzi bassi immobili e aziende in difficoltà.
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LE MANI DELLA MAFIA SULL'EXPO


Ecco i file di un articolo tratto da Presenza cristiana
IL SOMMERSO SALVA L'ITALIA
Sempre più poveri. Diverse indagini confermano le difficoltà degli italiani

Una crisi economica asfissiante con l'austerity dietro l'angolo. Caro-bolletta, caro-pane, caro-pasta e via dicendo.
Gli italiani arrancano e percepiscono le proprie risorse come inadeguate.Solo poco più di un terzo delle famiglie riesce ad arrivare alla fine del mese.
Meno trasporti, meno abbigliamento, meno spese per il tempo libero, meno cibo. E si fa sempre più ricorso al credito al consumo per arrivare alla fine del mese.Il 70% della famiglie si sente povero, secondo una recente inchiesta tra i consumatori dell'Isae, l'istituto di studi e analisi economica che fa capo al Ministero del tesoro. Ad Avvertire il disagio economico sono soprattutto le famiglie a basso reddito, i single, i disoccupati, i residenti nel mezzogiorno.pagina 1

Povertà in giacca e cravatta
La disoccupazione pagina 2

Il sommerso nel nostro paese,
Ma come è possibile che con uno scenario economico così nefasto, anche rispetto alle previsioni per il futuro prossimo, gli italiani abbiano tanta pazienza?Afferma il Presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara " Se gli italiani non scendono ancora in piazza dando vita a manifestazioni spontanee di forte dissenso è solo perchè esiste, in forma diffusa nel nostro paese, un'altra economia non ufficiale : quella sommersa, ma anche quella legata ai business e ai proventi delle attività criminali." E prosegue Fara "L'Eurispes stima infatti che l'economia nel nostro Paese ha generato nel 2007 almeno 549 miliardi di euro corrispondenti al 35 % del prodotto interno lordo ufficiale di 1500 miliardi di euro. Si tratta di un'altra economia che va ad integrare i redditi delle famiglie.
La mappa
Un minore su 4 è povero pagina 3

Volume generato dal lavoro sommerso
Stakanovisti per sopravvivere
Lo scenario individuato dall'Eurispes è quello secondo cui il sommerso nel nostro paese va ad integrare i redditi delle famiglie che , in seguito alla perdita del potere d'acquisto e alla forte inflazione che hanno caratterizzato l'economia italiana negli ulrimi anni, si mantengono su livelli ben al di sotto della media europea e non tengono il passo con l'aumento del costo della vita.Vi sono moltissime coppie , specie quelle più giovani, "per arrivare a fine mese" si fanno ancora aiutare dalle rispettive famiglie di origine. Ma anche queste possibilità vanno ormai assottigliandosi ( diminuisce la propensione al risparmio e aumenta il credito al consumo) e alla famiglie di origine non rimane altro che diventare "erogatori di servizi" per i propri figli offrendo ad esempio lavoro di cura per i nipotini, facendo la spesa, ecc.E' evidente come il sommerso prodotto nel nostro paese va a colmare il gap economico riscontrato nel budget delle famiglie italiane.pagina 4

Un'altro "sistema produttivo" l'economia criminale Essere un Paese ad alto tasso di sommerso non è un pregio , sebbene, grazie ad esso, gli italiani riescano a barcamanarsi, facendo fronte alla crisi economica che si trascina ormai da anni. Così come, uno stato può dirsi forte solo quando attua politiche fiscali in grado di produrre emersione, sanzioni certe e controlli efficaciUno Stato nello StatoIl sommerso in Italia rappresenta uno "Stato nello Stato". Basta sommare il valore prodotto dall'economia criminale per arrivare a segnalare un'economia parallela nel nostro paese che genera un Pil "in nero" di oltre 724, 6 miliardi di euro, quasi la metà di quello prodotto ufficialmente.pagina 5

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